Quando

Quando ammiriamo un paesaggio quale è,

invece di cercare di cambiarlo

e siamo capaci di apprezzare lo svolgersi

di vita in ogni stagione,

quando abbiamo il palpito del cuore

pieno d’amore anche senza un amante,

quando con meraviglia guardiamo il firmamento,

e salutiamo le albe sorridendo,

quando affidiamo ai tramonti i nostri sogni,

e alla dolce e placida Luna i nostri desideri.

Quando accarezziamo invece di colpire,

quando conosciamo invece di ignorare,

quando sappiamo leggere l’anima in altri sguardi,

invece di volgere il nostro

per guardare solo un’immagine riflessa

nello specchio dell’insano egoismo,

quando ci chiediamo continuamente

se il nostro pensare e agire sia meno che perfetto

e non sia di danno alcuno fuori di noi.

ma non sia nato dall’attesa di un premio

né dal timore di una punizione,

ma venga da sé stesso generato per amore.

Quando la paura dell’ignoto

non ci fa sbagliare direzione.

Quando le nostre parole sono vere

e i pensieri cristallini e puri,

quando le nostre mani stringono fortemente

altre mani ma senza trattenere,

quando restiamo invece di fuggire,

quando non cerchiamo di prendere

la forza che ci manca dagli altri,

ma diventiamo forti noi

solo per donarla senza condizioni.

Quando la compassione è il terreno sicuro

in cui muoviamo tutti i nostri passi

senza affondare nelle sabbie mobili

e nel fango insensibile dell’indifferenza.

Quando abbracciamo invece di abbandonare,

quando sappiamo distinguere la direzione,

quando sappiamo che un gioiello

si può comprare e portare via,

ma lasciamo stare il fiore che se colto muore.

Allora il legame con l’armonia del Cosmo si unisce

all’energia pura dell’Amore Universale

e qualunque cosa accada noi siamo eternamente

in quell’amore avvinti e rigenerati.

Solo allora forse spegneremo le fiamme

che bruciano da sempre

negli inferni della mente umana.

Ennio Romano Forina

In una Notte di Versi Pieni di Luna

Mi sono seduto nella notte profonda
e la Luna piena veleggiando dal cielo,
si è seduta al mio fianco
perché le ho chiesto di parlarle di te.
E lei mi ha risposto, prima di tornare
a danzar con le stelle: “So già tutto di te…
solo il pensiero di chi ama davvero
può superare lo spazio e raggiungere me”.
“Non devi far altro che seguire il tuo cuore,
non devi far altro che essere quello che sei.”

Ennio Romano Forina 2018

Tra la Luna e il Sole

Ho navigato altre volte in questo mare
in tramonti di mistica luce.
Altre volte sono approdato su spiagge
di nostalgiche maree pervase.
Quando il sole incendia il mare all’orizzonte
e la vanitosa Luna fa la sua comparsa
e trae a sè le onde più vicino pe7r specchiarsi in esse
e si esibisce nella sua veste di luce avvolta
per farsi corteggiare da poeti e amanti
e ricevere versi e lodi per la sua bellezza.

Gli orizzonti diversi dividono gli amanti
la Luna invece unisce il loro sguardo
e i cuori anche se son lontani
perché essi non vedono orizzonti uguali
ma possono guardare la stessa Luna
e a lei sola affidare i pensieri e i palpiti dei cuori
anche se il suo umore cambia sempre
e dispettosa non si fa vedere
quando alle volte si gira di lato
mostrando solo un piccolo sorriso di luce
e a volte si nasconde e non sai dove si trova
ma prima o poi riappare nella scena
in tutto il suo candido splendore
perché lei è sempre la stessa Luna
scrigno dei sogni più profondi e veri.

Stasera ho toccato queste onde
bagnate di Luna per te
perché non potevo toccare le tue mani.
Ho abbracciato il vento marino per te
perché non potevo abbracciare te.
Ho bagnato le mie labbra di sapore salmastro
perché non potevo sfiorare le tue.
Ho guardato il sole immergersi nel mare
perché i miei occhi
non potevano immergersi nei tuoi.

Mi sono sdraiato sulla spiaggia
immaginando di averti al mio fianco.
Ho raccolto nell’acqua un piccolo sasso
levigato dalle correnti
sul quale ho scritto parole invisibili
e l’ho lanciato sulla superficie del mare
verso la tua lontana isola
sperando che vincesse onde e venti contrari
perché tu lo raccogliessi
per leggere tutti gli infiniti versi
che il cuore stesso aveva in esso inciso.

Ho raccolto una conchiglia deserta
con dentro il sospiro della voce del mare che ami
per offrirla all’amata ferita e fiera
irreale e lontana eppur vera
ma nelle onde della mia anima riflessa
ti avvicinavi e ti allontanavi
come una timida e incerta risacca
che teme troppo di fermarsi sulla sabbia
e si ritrae fuggendo veloce
solo lambendo la spiaggia deserta del mio cuore
e subito dopo avvolta in una danza sensuale
tornando a unirsi alle sue onde sorelle.

Forse allora avevo sentito il tuo richiamo
mentre mi dirigevo verso la mia isola
e invece inaspettatamente ero approdato alla tua
trascinato da una misteriosa corrente.
Ma i nostri orizzonti erano a distanze diverse
il tuo più lontano del mio e mi chiedevo se anche tu
dopo esserti in me immersa avresti voluto
almeno per un tratto insieme navigare
anche se credo che su una diversa nave
in un mare e in uno spazio diversi
due anime naufraghe vagando tra i flutti del tempo
si erano già collise e fuse inevitabilmente
unendo tutti i loro sogni e aspirazioni
e avevano iniziato un viaggio l’una nell’altra avvinta
come fossero smarrite ma non perse
per proseguire verso altre sicure promesse
ed orizzonti meravigliosi e sconosciuti.

Sì ho navigato senza paura altre volte
in questo aspro, dolce e sterminato mare
ed è vero, ho trovato molte tempeste da dimenticare
ma anche inesauribili tesori da spendere.

Ennio Romano Forina

Today I touched the waves for you,
‘cause I couldn’t touch you.
I hugged the wind for you,
for I couldn’t hug you.
I wet my lips with briny taste,
because I couldn’t lightly brush yours.
I saw the sun dive in the sea,
for my eyes couldn’t dive in yours.
I laid on the beach,
thinking you were on my side.
I picked up a pebble, sanded by the Sea
then I wrote invisible words on it
and I threw it on the water’s surface,
towards your far away island,
hoping would overcome
the hard waves and contrary winds
I picked up a small deserted shell,
with the voice of the sea that you love,
to offer you sweet Muse, hurt and proud
so unreal and far but still true,
reflected in the waves of my soul,
you came closer and moved back,
just like a shy and uncertain riptide,
who’s too scared to stay
and fast turns back away…

L’Amante Segreta

Una segreta amante
torna a trovarmi quando sono immerso
nella densa nebbia del silenzio
che i miei pensieri e le parole
non possono attraversare.
Un’amante libera e leale
che a volte si allontana ma non mi lascia mai
e sa quando tornare a stringer la mia mano.
 
Un’amante che riempie i miei giorni
e mi incoraggia in tutto quel che devo fare,
che di notte dolcemente si sdraia al mio fianco
avvolgendo il mio petto nel suo abbraccio
mi accarezza la fronte e rasserena la mia mente
e versa l’oblio del sonno sul mio sguardo.
 
Lei mi resta accanto, per darmi tutto il suo calore
e il conforto senza dir nulla
mentre attenta ascolta i miei pensieri,
e quando il sonno prende il sopravvento
veglia su me per allontanare
tutti i miei sogni tormentati.
E la mattina al risveglio non svanisce
ma la trovo sempre accanto a me
a sfidare fieramente un nuovo giorno
seguendomi in tutti i miei gesti,
mi parla sicura, e mi ricorda di volgermi
verso i potenti raggi di quel sole
che sa risvegliare tutto ciò che vive
e con voce suadente, decisa, mai gridando
mi invita a riprendere il cammino
con lei sempre al mio fianco
noi due, ineluttabili, inseparabili, invincibili.
 
Lei sola sa mostrarmi tutto ciò che è vero
è consapevole e conosce tutte, ad una ad una
le mie ferite e le magiche pozioni per guarirle
è lei che mi ricorda che se, nel silenzio
le parole e i pensieri non hanno più una direzione
l’amore invece trova sempre la sua certa via
attraverso la più fitta nebbia e non si perde mai.
Lei non cambia mai idea, è leale ed è sincera
ama la mia libertà e per me trova tutti i sentieri
aumenta i sensi e fa sognare ma non illude mai.
Lei apre gli impossibili orizzonti e non li occlude,
non disprezza, non invidia e non è gelosa
e nelle tempeste lascia la mia mano
stringere altre mani per tirarle a riva.
 
Un’amante limpida come acqua sorgiva
come l’aria tersa di pioggia dopo un temporale
in lei posso trovare il coraggio che serve
per superare le più aspre e avverse condizioni.
 
Via dalla folla, dai cuori fiacchi e le confuse menti,
dalla foschia densa e dalla nebbia,
dove vagano liberi i deformi fantasmi
che la paura genera da sempre,
ma non lei, che invece mi ricorda,
che quando hai veramente amato
nulla meno che amore si può solo dare,
perché l’amore genera altro amore
che spende sé stesso all’infinito,
l’inestinguibile energia propulsiva
più potente di tutto l’Universo.
 
Lei non non traccia mai confini,
non detta condizioni,
non alza barriere di paura
e non offende i sogni.
È lei l’orizzonte dove anche il Tempo,
nell’immenso vortice d’Amore è trascinato
dove tutto si perde, si consuma e si ricrea,
ed è così che se si vuole amar davvero
si deve al tempo stesso perdersi nell’Amore
ma nell’Amore ritrovar se stessi.
Perché l’amore vero è quell’orizzonte
dove l’alba e il tramonto
succedono insieme senza una scansione.
È lei, che sicura m’ama e mi sostiene,
quando l’anima per poco si allontana e perde
nel deserto di parole e sentimenti coraggiosi e veri,
in questo mondo senza sogni e direzione,
dove l’Amore fa paura più del dolore stesso,
lei infine mi raggiunge e nel suo calore mi avvolge
per risanar dell’anima, del cuore e della mente
tutte le ferite e mi circonda di sé,
come il mare circonda un’isola e l’abbraccia,
la protegge e la nutre di preziosa vita.
Solitudine. È questo il nome
della mia segreta e perfetta amante,
che quando sono stanco di lottare,
mi guida oltre le nebbie tenendomi per mano,
per ritrovar del Sole di giorno gli splendenti raggi,
mentre nel silenzio dolce della notte,
per me diventa fremito di stelle
e di Luna, luminosa e chiara Luce.
 
Ennio Romano Forina

Se Ami Un Gatto…

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If you love a Cat 
He will love you forever
Give him the sureness
of your love
and he’ll give you the sureness
of his love
He will never betray you
If you will never betray a Cat
He will always comfort you
When you are in sorrow
He’ll be your mate
When you’re forsaken
When you hurt in loneliness
He’ll make you laugh
Whenever you are down
Whenever you are bored
He will tease you
He will bother you
He won’t let you alone
‘Till he sees you happy again
Whenever you are busy
He will give you warmth
Whenever you are cold
If you are in a silent room
he will jump on your lap
He will lick over your wounds
When nobody shows up
And when you are sore
If no one raps at the door
He will purr for you
But if you disappoint a Cat
And you turn bad on him
He will run away from you  forever
Till to the top of the Moon.

Ennio Romano Forina

 

Se ami un gatto,
Lui ti amerà per sempre
Dagli la sicurezza del tuo amore
e lui ti darà la sicurezza del suo amore
Lui non ti tradirà mai
Se tu non tradirai mai un gatto
Ti darà sempre conforto.

Quando stai soffrendo

Sarà il tuo compagno

Quando sei solo e ferito

Ti farà ridere

Ogni volta che sei giù

Ogni volta che sei desolato

Ogni volta che sei stanco

Ti stuzzicherà

Ti darà fastidio

Per ritornare alla vita.

Ogni volta che sei indaffarato

Ogni volta che avrai freddo

Ti darà il suo calore

E se sei in una stanza silenziosa

Ti salterà in braccio

E leccherà le tue ferite

Quando nessuno si fa vedere

Quando sei dolente

E se nessuno bussa alla porta

Farà le fusa per te.

Ma se tu deludi un gatto

e lo tratti male

Lui fuggirà lontano da te

per sempre

Fino in cima alla Luna.

Ennio Romano Forina

…Vale per i gatti e per chi ha l’anima dei gatti…

Pepite d’Amore

Ho scavato nelle miniere della vita

e nei fiumi che scorrono da tutti i cuori

e sopra i picchi delle montagne sognanti,

cercando qualche vera pepita d’amore,

solo per regalarle a chiunque.

Dentro ed oltre i nascosti paesaggi,

o cercando nei passi segreti,

attraverso le nebbiose montagne dei rimpianti,

vagando nelle vuote, affollate strade

e in ogni scenario dell’immaginazione.

Le ho cercato nel sole splendente,

o sotto la pioggia incessante,

in tutti i ventosi e morti giorni d’inverno,

le ho cercate quando la tempesta colpiva

o attraversando i deserti degli affetti,

le ho cercate a lungo, intorno e invano,

fin quando ho capito che nessuna pepita d’amore

era realmente dove io l’avevo cercata,

perché esse erano davvero tutte nel mio cuore.

E ora so, che tutte le pepite d’amore

che ho dato via, tutte, una ad una,

anche se nessuna era mai rimasta per me,

continuano sempre a splendere nel mio cuore,

mentre se le avessi tenute solo per me

peserebbero molto sulla mia anima

così come le pepite d’oro pesano sulle spalle,

perché tutte le pepite d’amore

non sono fatte per essere conservate,

e la loro luce non pesa affatto.

ennio forina  Gennaio 2018

Sì, Amo la Luna

Perché amo la Luna?
Arcana, sacra vestale vagante, 
scrigno e custode dei sogni 
e di intangibili gioie nascoste. 
Improvvisamente appare, 
come una star raggiante, 
imperiosa sul palco scuro 
di velluto blu della notte 
e prende tutta la scena per se, 
facendo svanire delle altre stelle la luce, 
sempre puntuale ad esibirsi vestita d’argento 
nel suo show sfrontato, canta, 
sorride, ammalia, attrae a sé i fluidi terrestri 
come quelli del mare, 
ad un tratto scompare 
dietro una cortina di nubi e aspetta celata, 
l’applauso che la richiama in scena, 
poi scostandole con un gesto riappare decisa, 
soltanto quando lei vuole. 
A volte si veste di nubi sottili, 
sensuale, come avvolta in una vaporosa, 
trasparente veste fluttuante, 
spiritosa e leggiadra, seducente, 
levitando in un vuoto pieno di tutti i colori 
e luminoso di tutte le luci. 
“Eccomi” dice, per essere amata 
e di solo desiderio, accarezzata, 
baciata, ma non fermata. 
Sì, vorrei che la Luna mi amasse 
davvero ma forse lo fa a modo suo 
anche quando rotolando via impietosa 
si prepara ad uscire di scena. 
E ora capisco, ecco perché amo la Luna 
e so che la Luna ama me… 
perché anche se so che la Luna non può amarmi, 
lo stesso vuole che io ami lei 
e così è come se mi amasse del mio amore riflesso, 
come riflessa è la luce del sole 
che la rende così viva e felice…. 
Ed è per questo che torna sempre a me, 
per ricordami di continuare a sognare, 
poiché senza il sogno si spegne il desiderio dell’essere. 
In fondo tale è l’amore, 
il sogno di un’armonia incompiuta, sfuggente 
e come te o Luna, irraggiungibile, 
ma al tempo stesso vera e viva, sempre presente, 
pervadendo la realtà di chi sa come amarti, 
rassicurante, ispirante, ricordandomi che sognare 
è salire i gradini del cielo e senza il sognare 
non c’è null’altro che vale. 
Mi dici Luna, che i sogni sono le scintille 
che accendono il fuoco sacro dell’anima 
e la rendono ricca di sensazioni, 
sono il passaggio segreto che porta ad uno spazio 
più distante e diverso, dove nessuna strada 
o mezzo può arrivare. 
Poiché sognare è lo stesso che amare. 

ennio forina May, 2018

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